Lento a svanire
Come semi leggeri
affidati alla terra
sotto il cielo d’aprile
così lacrime sparse
su mani nervose
si aggrappano salde.
Dita come radici
tra i ricordi e nei pensieri.
Di mirto e ginestra
tra pietraie soleggiate
lungo la ferrovia
s’ode ancora l’olezzo.


